Laboratorio di contaminazioni enogastroletterarie

Parole e sapori si fondono in un unico suono

LabCoe – Laboratorio di Contaminazioni enogastroletterarie marzo 16, 2011

Filed under: Le contaminazioni del LabCoe — Dal mondo dei libri e delle lettere @ 2:33 pm
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Il LabCoe (Laboratorio di Contaminazioni enogastroletterarie) è nato nel 1999, da una idea di Andrea Giannasi, a Siena.

Qual è lo scopo del Labcoe?
Lo scopo è quello di compiere un percorso tra mille contaminazioni alla ricerca della scrittura.
Stimolare dunque i partecipanti invitandoli ad abbassare ogni difesa estendendo i sensi all’estremo. Il gusto o il tatto possono e devono far entrare in contatto le esperienze, il bagaglio culturale, i ricordi, creando un “melting pot” di segni e significati.
Questi tradotti in sostantivi, verbi, aggettivi (espressione totale del laboratorio), si trasformano in racconti.

Appena uscita dal forno (Foto di Erik Lewis)

Come funziona un Laboratorio di Contaminazione enogastroletterarie?
Il primo passo da compiere è dare ai partecipanti (non più di 10/12 per gruppo) un blocco per scrivere e una penna.
Poi fornire la traccia del racconto.
Si può utilizzare per iniziare questo modello: “Alessandro, dopo essere emigrato trent’anni prima, torna al suo paese”.
A questo punto si inizia un percorso durante il quale si offrono alcuni spunti visivi (come fotografie, giornali), uditivi semplici (per sempio far sentire il suono di una sirena di una nave), musicali (una vecchia canzone o un brano lirico).
I partecipanti saranno invitati a scrivere dopo ogni impulso un sostantivo, un verbo e un aggettivo.

Dopo alcuni minuti si arriva in un luogo attrezzato con un tavolo e delle sedie.
A questo punto i partecipanti troveranno una scatola chiusa. Aprendola dovranno iniziare a estrarre gli oggetti contenuti seguendo l’ordine di sovrapposizione.
Il primo sarà una benda. Una volta indossata i partecipanti dovranno annusare alcune spezie. Al termine, una volta tolta la benda, dovranno scrivere sul blocco ancora una volta un verbo, un sostantivo e un aggettivo.
Da questo momento però potranno iniziare a tracciare anche alcuni appunti sulla storia che sta sgorgando.

Seguiranno le contaminazioni del gusto con differenti sapori (assaggi di formaggi, mieli, marmellate, vini, salumi, etc.); altre esperienze visive (fotografie o vecchi giornali); ascolteranno un vecchio radiogiornale; una vecchia canzone, etc. etc.
Ogni volta dovranno aggiungere una frase e una nota.
Oppure potranno ancora una volta prendere appunti.

Una volta terminata la parte di contaminazione enogastroletteraria ogni partecipante comporrà il “puzzle” dei propri appunti, compilando un racconto di circa una pagina.
L’ultimo passaggio sarà impiegato nella lettura dei racconti scritti dai partecipanti al LabCoe.

Infine si discuterà sul come sono nate le idee, le figure, i passaggi narrativi.
Interessante sarà unire le immagini narrative per comprendere come le contaminazioni hanno creato il soggetto culturale prodotto.

L’esperienze di Laboratori di contaminazioni enogastroletterarie sono incentivate e vi invitiamo a contattarci comunicandoci i vostri eventi legati al LabCoe. Andrea Giannasi ha inventato il laboratorio per uso comune.